Rifugio Spruggio Tonini
editImmerso nel paesaggio incontaminato del Lagorai, il nuovo Rifugio “Spruggio” Giovanni Tonini nasce come un gesto di rispetto e continuità verso la montagna. Il progetto reinterpreta il carattere originario del luogo trasformandolo in un’architettura contemporanea capace di dialogare con il territorio senza mai sovrastarlo.


L’edificio si inserisce con delicatezza nel profilo del terreno: un volume compatto, orizzontale, che sembra emergere dalla stessa morfologia alpina. Il muro storico del vecchio rifugio diventa la matrice generativa del nuovo, un segno che si rinnova e si amplia trasformandosi in prospetti, ritmi e aperture. Le linee delle facciate e della copertura evocano le creste che circondano la malga, restituendo un’immagine architettonica fortemente radicata nel paesaggio.


L’uso del legno, materiale locale per tradizione, assume qui un ruolo strutturale ed espressivo. Le superfici esterne in larice dialogano con la luce mutevole della quota, mentre ampie vetrate incorniciano la vista sulle cime, invitando il paesaggio a entrare negli spazi interni. Un portico continuo accompagna il visitatore, filtrando il passaggio tra esterno e interno e ampliando la percezione degli ambienti comuni.



Gli spazi sono concepiti come un percorso fluido, intuitivo: dall’ingresso si accede a una zona di accoglienza calda e conviviale che introduce alla sala da pranzo, cuore sociale del rifugio. Le aree esterne, studiate come vere e proprie “terrazze panoramiche”, permettono di sostare e godere del paesaggio in ogni stagione. Al piano superiore le camere offrono ambienti semplici e luminosi, pensati per il riposo dopo l’escursione, mentre gli spazi dedicati al personale garantiscono funzionalità senza rinunciare al comfort.


Il progetto integra inoltre un approccio sostenibile che guida ogni scelta: dall’impiego esclusivo della sagoma esistente, che azzera il consumo di suolo, all’uso estensivo di materiali naturali e soluzioni energetiche rinnovabili. Il rifugio diventa così un organismo efficiente, in grado di vivere in autonomia sfruttando le risorse del sole, dell’acqua e del legno, riducendo gli impatti nel lungo periodo.


Il Rifugio Spruggio Tonini si presenta quindi come un nuovo presidio alpino: un luogo che unisce tradizione e contemporaneità, capace di custodire la memoria del vecchio edificio e allo stesso tempo offrire un’esperienza accogliente, sostenibile e profondamente connessa al paesaggio del Lagorai.
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