La collina degli artisti
editUn antico palazzo nobiliare. Un parco ricco di suggestione. Un rifugio per artisti dove l’arte si trasforma in un’esperienza rigenerante.

La sfida parte da qui. Riscoprire l’antica Vigna suburbana, valorizzando il sistema del verde e delle acque di una meraviglia architettonica settecentesca, rinata come hotel d’arte di lusso. Un recupero che accosta la storia del manufatto a nuovi volumi, in stile rigorosamente minimal: un abitare diffuso, distribuito nel parco in una serie di residenze temporanee immerse nel verde, che accolgono gli artisti, le loro ispirazioni, oltre a una Spa, un ristorante gourmet e un anfiteatro sull’acqua.


I sentieri di collegamento multilivello tra le architetture disegnano lo spazio con una nuova teatralità. L’acqua torna ad essere l’elemento centrale nel paesaggio della Vigna, scorrendo di nuovo nell’antico tracciato che scende lungo la collina, avvolgendo l’intero sistema suburbano della Villa e del suo giardino. Una rete di architetture silenziose che si inserisce spontaneamente nel linguaggio naturale circostante, grazie a materiali grezzi come legno, calcestruzzo, Corten, vetro e titanio. Un contesto che di notte muta la sua forma: scintillando tra nuove luci, scene, ombre e architetture che si stagliano al buio.








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